Lavori di primavera negli orti e nelle serre: il valore educativo dell’attività ergoterapica
- 14 apr
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Negli orti e nelle serre di Nuovo Cortile, la primavera è il tempo della semina, della cura e dell’attesa. Si piantano patate, insalata, pomodori, zucchine, melanzane, zucche e cipolle; si segue il meleto e si preparano coltivazioni che verranno raccolte nei mesi successivi. Dentro questi gesti semplici e concreti prende forma anche una parte importante del nostro lavoro educativo. A volte da queste giornate nascono segni molto concreti, come il desiderio di fare un orto a casa. Oppure, la decisione di iscriversi a un corso di giardinaggio. O, ancora,
l'idea che da un’attività fatta bene possa aprirsi anche una strada per il futuro.
Lavori di primavera svolti insieme
Quest’anno, per la piantumazione delle patate, abbiamo sperimentato il metodo Ruth Stout, una coltivazione in pacciamatura che ha permesso di mettere a dimora 200 kg di patate riducendo la fatica. È una modalità di lavoro più sostenibile, ma soprattutto è stata un’occasione concreta per vivere una nuova attività condivisa, paziente e reale.
L’aspetto educativo dell’attività ergoterapica
È qui che l’attività ergoterapica mostra il suo valore più profondo: nel vedere crescere il frutto del proprio lavoro. Durante i lavori di primavera, piantare, curare, aspettare e poi raccogliere, cucinare e mangiare aiuta a riscoprire il legame tra gesto, tempo e risultato. È un’esperienza educativa concreta, che chiama in causa responsabilità, pazienza e partecipazione.
Marinete, che segue le attività nell’azienda agricola, racconta che lavorare con i ragazzi è a volte stimolante, a volte faticoso, ma sempre ricco di significato: “Mi insegnano tanta pazienza”. E spesso, a fine giornata, sono proprio i ragazzi a restituire il senso di ciò che hanno vissuto: “È stato bello lavorare, perché è bello stare in mezzo al verde”

È stato bello lavorare, perché è bello stare in mezzo al verde.
Piccoli passi che lasciano il segno
A volte da queste giornate nascono segni molto concreti: il desiderio di fare un orto a casa, la decisione di iscriversi a un corso di giardinaggio, l’idea che da un’attività fatta bene possa aprirsi anche una strada per il futuro. Sono piccoli passi, ma raccontano bene il senso del nostro modo di educare attraverso il lavoro.
Offrire contesti reali, in cui il lavoro non sia solo un compito da svolgere ma un’occasione per crescere, è parte della mission di Nuovo Cortile: accompagnare le persone dentro esperienze concrete, capaci di generare consapevolezza, fiducia e possibilità.




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