Il Punto: cosa accade quando il cinema diventa uno spazio per interrogare la realtà?
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Il Punto è il saggio filmico nato dal laboratorio di cinematografia della CPM nel 2025.
Che cosa succede quando il linguaggio del cinema entra dentro uno spazio educativo e relazionale? Quando una telecamera non serve soltanto a riprendere, ma diventa uno strumento per osservare, raccontare e attraversare la realtà?
Da queste domande nasce Il Punto, il saggio filmico realizzato all’interno del laboratorio di cinematografia della CPM nel corso del 2025.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici del Teatro Santa Giulia e condotto da Luca Braghini, Paolo Pedraccini e Dario Tebaldini, ha coinvolto i partecipanti in un percorso espressivo costruito attraverso immagini, interpretazione, scrittura e sperimentazione cinematografica.
Il Punto: un saggio filmico tra realtà e simbolo
Al centro del lavoro c’è un elemento tanto semplice quanto simbolico: un punto.
Un punto che cambia significato a seconda di chi lo osserva. Per qualcuno è una minaccia, per altri un’ossessione, una presenza da ignorare, da controllare o da distruggere. Attorno a questo simbolo si muovono personaggi diversi, immersi in mondi sospesi tra il reale e il surreale: laboratori sterili, periferie urbane, foreste primitive, stanze chiuse, paesaggi interiori.
Il risultato è un’opera corale che riflette sul modo in cui ciascuno costruisce la propria visione della realtà.
Il laboratorio di cinematografia della CPM
Ma Il Punto non è soltanto un prodotto cinematografico finale. È soprattutto l’esito di un processo educativo e relazionale.
Il laboratorio di cinematografia della CPM è nato infatti come spazio creativo e protetto, pensato per offrire ai partecipanti un’occasione per raccontarsi, esplorare emozioni e sperimentare nuove possibilità espressive attraverso il linguaggio filmico.
Nel corso degli incontri sono stati affrontati aspetti tecnici, narrativi ed espressivi: dall’utilizzo della videocamera al lavoro sui personaggi, fino alla costruzione delle scene e delle atmosfere.
Il progetto ha coinvolto anche educatori e operatori, interrogando il tema dello sguardo nella relazione educativa: il “punto” come filtro personale, come modo di leggere l’altro, come possibilità di ascolto e trasformazione reciproca.
Un progetto educativo che diventa opera collettiva
Più che offrire risposte, Il Punto prova ad abitare domande.
Come guardiamo la realtà? Quanto le nostre paure, convinzioni o esperienze influenzano ciò che vediamo? E cosa accade quando punti di vista differenti si incontrano?
Il saggio filmico nasce da un processo collettivo che ha coinvolto attivamente i partecipanti nell’ideazione, nell’interpretazione e nella costruzione delle scene, trasformando il cinema in uno spazio di relazione, espressione e riflessione condivisa.
Oggi Il Punto è disponibile online sul canale YouTube della cooperativa.
Crediti
Il Punto Saggio filmico
Una produzione: Associazione Culturale Amici del Teatro Santa Giulia
In collaborazione con: Nuovo Cortile Società Cooperativa Sociale
Progetto ideato e condotto da: Luca Braghini, Paolo Pedraccini, Dario Tebaldini
Musiche: Valerio Gaffurini




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