Nuovo Cortile al Meeting di Rimini 2026: 40 anni nell’arte di stare
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Quarant’anni non sono soltanto un anniversario. Sono una domanda.
Nel 2026 Nuovo Cortile compie 40 anni. Un traguardo importante, che condividiamo idealmente con altre Opere sociali che proprio quest’anno celebrano ricorrenze significative.
Storie nate in tempi e contesti diversi, capaci di attraversare decenni, cambiamenti istituzionali, trasformazioni sociali e passaggi generazionali continuando, ancora oggi, a generare bene.
Da qui nasce una domanda che ci riguarda molto da vicino: che cosa permette a un’Opera di durare nel tempo senza limitarsi a sopravvivere, ma continuando a essere viva e generativa?
Nuovo Cortile al Meeting di Rimini 2026: “L’arte di stare”
Guardare ai nostri 40 anni significa allora guardare non soltanto alle cose realizzate, ai servizi avviati o ai progetti costruiti.
Significa soprattutto riconoscere una storia fatta di persone che hanno scelto di esserci.
Una storia iniziata nel 1986 e cresciuta nel tempo attraverso esperienze educative, percorsi di cura e riabilitazione, opportunità di inserimento lavorativo e nuovi progetti nati per rispondere ai bisogni incontrati.
Quarant’anni nei quali molte cose sono cambiate. Ma proprio questo rende ancora più interessante la parola scelta per l’incontro del Meeting: stare non coincide con l’immobilità.
Una presenza autentica mette in movimento.
Chiede di osservare la realtà, comprendere ciò che cambia, lasciarsi interrogare e trovare forme nuove per continuare ad accompagnare le persone.
La presenza è un movimento
Dopo quarant’anni, la domanda non è dunque soltanto quanto un’Opera sia riuscita a durare.
La domanda è che cosa continua a generare.
Perché un’Opera non vive semplicemente grazie alla propria organizzazione, alle strutture o ai progetti. Vive innanzitutto dentro relazioni e presenze che si rinnovano ogni giorno.
È lì che una presenza mette radici.
Ed è proprio da quelle radici che può continuare a nascere qualcosa di nuovo.
L’incontro “L’arte di stare. La presenza è un movimento” sarà anche un’occasione per ascoltare esperienze molto diverse tra loro e scoprire come, in contesti lontani e differenti, la fecondità di un’Opera possa nascere dalla condivisione stabile e fedele della vita quotidiana.
L’incontro potrà essere seguito anche online sul sito del Meeting di Rimini 2026:




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