Inclusione sociale: una delegazione rumena in visita a Nuovo Cortile
- 29 mag
- Tempo di lettura: 2 min

Nei giorni scorsi Nuovo Cortile ha accolto Andreea, Mariana e Ioana della Concordia Humanitarian Organization, organizzazione rumena impegnata nell'accompagnamento di persone in situazione di fragilità sociale.
La visita si inserisce nell'ambito del programma di apprendimento tramite affiancamento lavorativo "Ricostruire vite: recupero sociale e inclusione", nato per favorire lo scambio di competenze, metodologie e buone pratiche tra organizzazioni che operano nel campo dell'inclusione sociale.
Durante la loro permanenza, le ospiti hanno visitato la Comunità Terapeutica Pinocchio (CTP) e la Comunità Psichiatrica a Media Protezione (CPM), incontrando operatori e responsabili dei servizi e approfondendo i percorsi di cura, riabilitazione e accompagnamento che Nuovo Cortile realizza ogni giorno.
l'idea che da un’attività fatta bene possa aprirsi anche una strada per il futuro.
Inclusione sociale e recupero della persona
L'incontro è stato un'importante occasione di confronto sui temi dell'inclusione sociale, del recupero delle persone con dipendenze e del sostegno a chi vive situazioni di disagio psichico.
Attraverso la visita alle comunità, la delegazione ha potuto conoscere da vicino il lavoro svolto dagli operatori e le modalità con cui vengono costruiti percorsi personalizzati orientati all'autonomia, alla responsabilità e alla partecipazione attiva alla vita sociale.
Lo scambio di esperienze tra realtà che operano in Paesi diversi ma condividono finalità comuni rappresenta una risorsa preziosa per migliorare la qualità degli interventi e sviluppare nuove prospettive di collaborazione.
Ringraziamo Andreea, Mariana e Ioana per l'interesse dimostrato verso la nostra realtà e per il dialogo aperto e costruttivo che abbiamo condiviso. Occasioni come questa rafforzano la convinzione che l'inclusione sociale sia un obiettivo da costruire insieme, attraverso relazioni, competenze e percorsi capaci di restituire dignità e opportunità alle persone.




Commenti